Blog

I vini daghestani con la qualità di cognac

I vini daghestani con la qualità di cognac

Record di raccolta di uva in Daghestan quest'anno e la qualità di vino può competere con il famoso cognac
ottobre 30, 2017

Quest’anno in Daghestan saranno circa 200 le tonnellate di uva da raccogliere, circa il 25-30% in più rispetto agli anni scorsi. Il 90% dell’uva è della varietà Rkatisieli, utilizzata per il famoso cognac Daghestan, anche se viene utilizzata sempre più spesso per produrre vino tradizionale.

Ci sono delle condizioni, come la riduzione delle accise, per far crescere la produzione. Si coltivano vari tipi europei di uva come Chardonnay, Cabernet, Aligote, Riesling e Pinot, che entrano nel registro dello Stato come le varietà per la produzione di vini spumanti.

All’inizio del 2017 la fabbrica Dziva, produttore di vini spumanti Derbent, ha ricevuto la licenza per la produzione di champagne e vini a indicazione geografica protetta. L’azienda coltiva circa 2.300 ettari di vigneti di proprietà che a breve saranno ampliati a 3.200 ettari.

Nella primavera di quest’anno la società ha presentato i propri prodotti alla fiera Vinitaly. Il risultato è stato un accordo sulla fornitura di champagne Derbent in Italia e in Cina.

L’azienda Izberbash, l’unica cantina esistente dall’era sovietica, tre anni fa ha cominciato la produzione di champagne, e questo autunno ha ricevuto la licenza per la produzione di vino. L’azienda produce 20 milioni di bottiglie di champagne ogni anno.

Secondo il Ministero dell’agricoltura, l’anno scorso in Daghestan sono state raccolte 149mila tonnellate di uva ed è stato un record raggiunto dopo più di 30 anni. Quest’anno il record sarà superato perché le previsioni di raccolta sono di 200mila tonnellate. La superfice dei vigneti ha raggiunto 25,2mila ettari e per quest’anno sono programmati 700 ettari da piantare in autunno. In programma c’è l’aumento dei vigneti di 28-30mila ettari.

Il paese sta sviluppando attivamente la produzione di vino però, le grandi imprese produttrici in Daghestan sono poche. Un nuovo impulso per lo sviluppo del settore potrebbe essere una nuova legge per sostenere la viticoltura nazionale e la vinificazione che dovrebbe essere adottata a breve nella Duma. (M.K.)