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Ue, nuove regole per il sostegno al settore vitivinicolo

Ue, nuove regole per il sostegno al settore vitivinicolo

L’Europa si pronuncia sul sostegno al settore vitivinicolo. La Commissione ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione (Ue) 2016/38 del 14 gennaio 2016, che modifica il regolamento n.
gennaio 19, 2016

L’Europa si pronuncia sul sostegno al settore vitivinicolo. La Commissione ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione (Ue) 2016/38 del 14 gennaio 2016, che modifica il regolamento n. 555/2008.

Le misure, conformi al parere del comitato per l’organizzazione comune dei mercati agricoli, regolano il massimale degli anticipi per il sostegno a favore degli investimenti e dell’innovazione nel quadro dei programmi nazionali di sostegno nel settore vitivinicolo.

Come si legge nella nota della Gazzetta Ufficiale, sia per gli investimenti che per il sostegno all’innovazione, “l’importo dell’anticipo è limitato al 20 percento dell’aiuto pubblico all’investimento e la sua liquidazione è subordinata alla costituzione di una garanzia bancaria o di una garanzia equivalente pari al 110 percento dell’importo anticipato”.
Tuttavia, per gli investimenti “per i quali la decisione individuale di concessione del sostegno è adottata negli esercizi finanziari 2013, 2014, 2015 o 2016, l’importo dell’anticipo può essere innalzato al 50 percento dell’aiuto pubblico”.
Fissato al 50 percento anche l’importo dell’anticipo “per gli investimenti nell’innovazione per i quali la decisione individuale di concessione del sostegno è adottata negli esercizi finanziari 2014, 2015 o 2016″.

In entrambi i casi il Regolamento, ai fini dell’articolo 23 del regolamento delegato (Ue) n. 907/2014 della Commissione, ritiene “obbligatorio spendere tutto l’importo anticipato nell’attuazione dell’operazione in questione entro due anni dalla data del pagamento”.

Il provvedimento, entrato in vigore il 17 gennaio 2016, si applica a decorrere dal primo gennaio 2016. Nella nota si legge che tale regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Cecilia Valentini