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”Questione di Etichetta”, il progetto per giovani creativi

”Questione di Etichetta”, il progetto per giovani creativi

Una masterclass proposta da Fondazione Exclusiva per l'ideazione o restyling delle etichette del vino italiano per i mercati esteri. Focus su Cina e Russia
luglio 17, 2017

Come realizzare le migliori etichette dei nostri vini italiani per i mercati esteri? La risposta arriva da Fondazione Exclusiva con la masterclass “Questione di Etichetta“, in programma il prossimo 21 luglio presso la sede della Fondazione. Una maratona creativa che vede protagoniste tre aziende e trentasei giovani talenti creativi selezionati tramite una call for application.

Scopo finale è l’ideazione o il restyling di etichette del vino italiano in funzione dei mercati di riferimento, in particolare la Cina e la Russia.

Il progetto fa parte del ciclo di masterclass che Fondazione Exclusiva propone con il nome di ARTITEXTURE: percorsi formativi dedicati alle arti applicate, basati sulla trasversalità dei saperi, sul design thinking e sulla managerialità umanistica. Un innovativo strumento di formazione e consulenza per le imprese, ma anche un’opportunità di inserimento professionale per i giovani creativi europei.
Nelle masterclass della Fondazione Exclusiva giovani talenti possono esercitare liberamente la propria creatività, grazie al confronto con altre menti creative e al supporto di professionisti ed esperti internazionali che facilitano lo sviluppo di idee interessanti e innovative da mettere a disposizione dell’impresa.
Il valore per l’impresa consiste nel poter acquisire l’idea al momento stesso del suo nascere, accompagnando la sua evoluzione dapprima in concept, poi in prototipo e infine in prodotto laddove ne esistano le condizioni.

Masterclass “Questione di etichetta”: come funziona?

Trentasei creativi sono divisi in dodici gruppi di lavoro e a ogni cantina ne saranno associati quattro, che si sfidano nella cosiddetta Creative Marathon per elaborare il miglior concept di etichetta, che dovrà essere graficamente reinterpretata o inventata per il mercato estero, tenendo conto delle caratteristiche del prodotto, delle esigenze di comunicazione e delle informazioni ottenute durante il briefing iniziale fatto dalle cantine. Nell’arco delle sei ore di session creativa, i componenti di ogni gruppo dovranno, con spirito collaborativo, dare il massimo apporto al lavoro di team al fine di produrre un concept quale espressione di un “genio collettivo”.

Il lavoro di ogni gruppo sarà assistito da un tutor scelto tra i designer della Fondazione. La sfida è riuscire attraverso la creatività – scelta dei colori, delle immagini, delle parole, del packaging – a tradurre nell’etichetta il significato universale del messaggio, superando le diversità linguistiche e le differenti sensibilità culturali, comunicando verso un consumatore sempre più glocal e desideroso di sentirsi coinvolto nell’esperienza dell’acquisto e del consumo.

I lavori inizieranno alle ore 9.45 con l’introduzione di Giorgia Turchetto, Direttore della Fondazione. Nel corso della mattinata saranno sei gli esperti del settore che offriranno ai giovani talenti suggestioni, visioni e punti di vista eterogenei sul mercato del vino. Il primo ad intervenire sarà Fabio Mazzeo, Presidente della Fondazione e Design Director di Exclusiva (“I luoghi del Messaggio”); a seguire Luca Fois, Docente del POLIMI e co-Direttore del Corso di Alta Formazione Wine & System design (“Il progetto tra materiale e immateriale”); Domenico Nucera, Direttore di Ispromedia e di Eurasiatx, (“L’immagine del vino in Russia”); Rafael Pareja Molina, Artista (“Libertà creativa e necessità del cliente”); Simonetta Doni, Doni e Associati, Wine Design Agency (“Tradizionalmente Moderne”); Stefano Vittori, art director e consigliere Aiap Lazio (“Design, storytelling e seduzione: farsi le domande giuste”); Silvia Ghirelli, Hospitality Manager Petra e docente del Corso Wine & System Design (“Il vino e l’arte di emozionare – I casi di Petra e Ornellaia – Toscana”).

Al termine della Creative Marathon, la commissione scientifica composta dal Presidente della Fondazione Exclusiva, Fabio Mazzeo, dalle cantine e dagli esperti/docenti, ha il compito di selezionare e premiare i tre elaborati migliori (uno per ogni cantina).

Cecilia Valentini