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Prezzo minimo differenziato per ciascuna categoria di vino

Prezzo minimo differenziato per ciascuna categoria di vino

Chuyan: il ritardo nella pubblicazione del “valore minimo” dipende dalla complicata casistica. Ma presto vedrà la luce
aprile 5, 2018

La certezza è che non vi sarà un “prezzo minimo” ma tanti prezzi minimi e questo renderà giustizia ai vini di qualità che non dovranno perciò temere un effetto-ribasso dalla pubblicazione dei riferimenti ministeriali.

La certezza della pubblicazione delle tabelle, invece, no c’è ancora. Lo ha riferito oggi alla stampa specializzata russa Igor Chuyan, direttore dell’impronunciabile Rosalkogolregulirovaniya (Amministrazione interregionale dell’Agenzia federale per la regolazione tecnica e la metrologia). Chuyan ha spiegato che i vini non sono ugiali e che una classificazione delle diversità impone l’introduzione di parametri comparativi complessi ma ha anche aggiunto che ormai la scelta è stata fatta e si andrà nella direzione di una articolata definizione dei prezzi minimi per ciascuna tipologia di vino: “ Siamo nella fase di discussione con le società professionale” e registriamo spesso opinioni diverse al riguardo, ha specificato il capo del dipartimento. Non appena questo regolamento dei prezzi sarà definito lo pubblicheremo ed entrerà in vigore perché i prezzi minimi al dettaglio sono uno strumento fondamentale per combattere il fenomeno del contraffatto e a buon mercato presente sul mercato.

Attualmente in Russia sono in vigore i prezzi minimi al dettaglio per alcuni  super-alcolici (vodka e cognac). Per la vodka è ora di 205 rubli (bottiglia da 0,5 litri) e 371 rubli per il cognac.