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Obbligatoria la provenienza delle uve in etichetta

Obbligatoria la provenienza delle uve in etichetta

Progetto di legge avanzato dal Ministero dell'Agricoltura. Dovrebbe entrare in vigore a partire dall'1 gennaio 2018
gennaio 19, 2017

Le regole cambiano per le etichette di vini e spumanti venduti sul territorio della Federazione Russa. Il Ministero dell’Agricoltura russo, infatti, ha proposto un disegno di legge che impone l’obbligo di indicare nelle etichette dei prodotti la provenienza di uve o mosto, utilizzati per la loro produzione.
La nuova legge, pubblicata sul portale ufficiale dei progetti legislativi della Federazione e attualmente in fase di discussione pubblica, dovrebbe entrare in vigore a partire dall’1 gennaio 2018.

“Il disegno di legge – si legge nella nota esplicativa del documento – propone l’obbligo di indicazione, sulle etichette di vini e spumanti in vendita nella Federazione Russa, del Paese o dei Paesi di provenienza dell’uva o del mosto, utilizzato per la loro produzione”.

Secondo la proposta, le persone giuridiche e i produttori agricoli che intendono iniziare la vendita dei propri prodotti sul mercato della Federazione, dovranno presentare una specifica dichiarazione dove verrà indicata, tra le altre cose, la provenienza dell’uva utilizzata. Successivamente tale dichiarazione dovrà essere verificata dagli enti preposti e registrata all’interno del registro federale.

Gli autori della proposta prevedono l’entrata in vigore della legge a partire dal primo luglio 2017. Allo stesso tempo, la produzione e la commercializzazione (escluso la vendita al dettaglio) del vino dotato ancora delle vecchie etichette sarebbe consentita fino all’1 ottobre 2017, mentre la vendita al dettaglio fino al 31 dicembre.

Questo progetto di legge era stato annunciato dal Ministero dell’Agricoltura all’inizio del mese di ottobre 2016.

Anastasiia Kochkurova