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Nuovi dazi doganali sui prodotti alcolici

Nuovi dazi doganali sui prodotti alcolici

Per i vini aumentati da 8 a 9 rubli per litro. Rimangono invariati sui superalcolici
marzo 1, 2016

L’art. 1 n. 11 della legge del 23 novembre 2015 n. 323-FZ ha riformato l’art. 193 del Codice tributario della FR, con effetto a partire dal primo gennaio 2016, aumentando le accise sul alcuni prodotti alcolici, tra cui in particolare vino, bevande ottenute dalla fermentazione della frutta e birra. L’accisa applicabile ai vini, infatti, è stata aumentata da 8 a 9 rubli per litro mentre quella applicabile ai vini spumanti è passata da 25 a 26 rubli per litro.

Al fine di tutelare la produzione di alcolici nazionali e, in particolare, la produzione effettuata con materie prime russe, la legge di modifica ha poi introdotto due nuove categorie di prodotti: i vini e i vini spumanti recanti una denominazione d’origine oppure un’indicazione geografica protetta; per queste categorie sono state stabilite accise agevolate di ammontare pari a 5 e 13 rubli al litro rispettivamente per i vini e per i vini spumanti.

Rimangono, invece, invariate rispetto al 2014 e al 2015 le accise sui prodotti superalcolici, quali, ad esempio, la vodka, il cognac e il brandy, che è pari a 500 rubli per litro, nonché sulle bevande alcoliche diverse da birra, sidro, idromele e aventi un volume alcolico inferiore al 9%, per le quali l’accisa è pari a 400 rubli per litro. Con riferimento a queste categorie, infatti, viene previsto un rincaro delle accise soltanto a partire dal primo gennaio 2017.