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Mondo degli spumanti nel 2016

Mondo degli spumanti nel 2016

Secondo le statistiche nel 2016 sono stati prodotti 24,1 milioni di ettolitri di vini spumanti
novembre 9, 2017

Negli ultimi 7 anni la produzione di vini spumanti è cresciuta del 30%. L’86% del volume totale è prodotto in Europa. Nel mondo l’83% sono vini bianchi, il 15% rosati e 2% di rosso. Il vino Brut rappresenta l’81% dei vini spumanti, il demi-sec 14% e l’extra-brut 5%.

I principali produttori di vini spumanti sono: l’Italia (22%), la Francia (19%), la Germania (15%), la Spagna (12%), la Russia (10%), gli Stati Uniti (6%), Australia (2%), e l’Ucraina (2)%).

Il prezzo medio di una bottiglia di vino spumante esportato in Francia è di 12,6 euro, in Italia 2,8 euro, e in Spagna 1,8 euro. Il prezzo vantaggioso proposto dalla Francia deriva dell’elevato costo di Champagne – 18,2 euro per bottiglia.

Dal punto di vista del consumo i primi tre posti sono occupati da Germania, Russia e Stati Uniti. Per il valore, invece, la Gran Bretagna è il leader di consumo.

Anche se lo Champagne rappresenta solo lo 0,4% dei vigneti del mondo (34,3 mila ettari), nel 2016 sono state esportate 149 milioni di bottiglie che sono il 48% della produzione totale di Champagne. I consumatori principali di questo vino sono la Gran Bretagna e il Belgio.

Le prime casse di Champagne in termini di valore nel 2016 sono: Dom Pérignon, Krug, Luis Roederer, Bollinger e Tattinger. I lotti più costosi venduti all’asta sono: Krug 1959 – 6.480 euro, Clos du Mesnil 1985 – 1.740 euro, Bollinger Vieilles Vignes Francaises 1990 – 1.500 euro, Bollinger Vieilles Vignes Francaises 1985 – 1.320 euro, Dom Pérignon 1976 “Réserve de l’Abbaye” – 1.020 euro.

L’esportazione di Prosecco italiano è in costante crescita da 20 anni. È diventato il “bestseller spumeggiante”. Forte domanda per il Prosecco proviene dagli Stati Uniti, dalla Germania e anche dalla Gran Bretagna, dove in termini di valore, viene esportato più dello Champagne. Per questo motivo l’Italia è al primo posto nella produzione e nella esportazione di vini spumanti nel mondo.

Il Prosecco DOC occupa circa 20mila ettari e produce 241 milioni di bottiglie. Il Prosecco DOCG occupa 6,6mila ettari e produce 72,3 milioni di bottiglie. Il 65% del totale della produzione viene esportata. Lo spumante italiano più costoso è la Franciacorta. Secondo le previsioni, entro il 2020 il Prosecco rappresenterà il 25% di tutti i vini spumanti del mondo.

La Cava spagnola è un vino giovane che negli anni ’80 ha esportato 10 milioni di bottiglie, nel 2014 – 155 milioni. La superfice di vigneti della Cava occupa 32mila ettari e sono concentrati soprattutto nella “ribelle” Catalogna.

Per quanto riguarda gli spumanti della Gran Bretagna, nel 2015 la casa di Champagne di Taipeer ha investito 4 milioni di sterline (circa 5,5 milioni di euro) nella cantina di Kent vicino a Canterbury per la produzione di vini spumanti britannici. I primi volumi della società saranno pronti nel 2022 con il nome Evremond. I vigneti locali beneficiano del riscaldamento globale che permette lo spostamento dei vigneti più a nord. Gli spumanti occupano 2 mila ettari con la produzione di 3 milioni di bottiglie. Entro il 2023 la produzione dovrebbe crescere a 6 milioni di bottiglie. (M.K.)