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L’Uzbekistan dice sì alla pubblicità del vino

L’Uzbekistan dice sì alla pubblicità del vino

L'istruzione per preparare il quadro normativo appropriato è stata data al Governo dal presidente del Paese, Shavkat Mirziyoyev
marzo 2, 2018

La notizia merita attenzione: può un Paese in cui la pubblicità del vino ( e di tutte le bevande con contenuto alcolico superiore all’1,5%) è severamente vietata, passare dalla sera alla mattina a liberalizzare completamente il mercato della pubblicità? Oggi il vino è bandito da ogni media: sia sotto forma di pubblicità, sia sotto forma di pensiero, idea, arte. Comunque espressa.

Pertanto piano con le certezze: la regolamentazione della pubblicità del vino non sarà un compito così semplice per il Governo. Ma un fatto è un fatto e va
registrato: il Presidente ha detto che si può. Del resto l’Uzbekistan intende aumentare la produzione e l’esportazione del proprio vino e riprendere una antica vocazione che lo vedeva protagonista già agli inizi del primo millennio avanti Cristo.

E poi c’è un decreto già firmato dallo stesso Mirziyev per consentire il miglioramento dell’industria vinicola uzbeka e incentivare la vendita di prodotti alcolici. E poi ancora ci sono le licenze all’import e all’export, che dal 1 gennaio 2019 consente il commercio. E ci sono gli incentivi ai produttori. E poiché dal primo luglio di quest’anno le aziende vinicole possono vendere i loro prodotti al dettaglio ( presso le cantine o nelle aree frequentate dai turisti), ecco che la somma degli indizi rendono credibile l’annuncio del Presidente della Repubblica. Il consumo di alcol nei luoghi pubblici, in Uzbekistan, resterà.

Ma sarà riconosciuto il commercio e, con esso, la pubblicità che è l’anima del commercio. A fronte della liberalizzazione vi sarà un stretta di qualche forma di controllo: per esempio l’ufficio del Procuratore generale dell’Uzbekistan potrà controllare e sanzionare pesantemente i punti vendita situati vicino alle scuole, alle strutture sportive e alle sedi degli edifici religiosi: in un raggio di 500 metri la vendita di alcolici resterà vietata. Ma il più sembra fatto.