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La corsa di Sebastopoli per il primato del vino

La corsa di Sebastopoli per il primato del vino

Secondo il governatore di Sebastopoli, Ovsyannikov, le aziende vitivinicole crescono al ritmo di una ogni tre giorni. Grazie al sostegno statele
febbraio 5, 2018

Erano 28 nel 2016. Oggi sono 130. L’effetto stimolante sulle attività imprenditoriali derivanti da sovvenzionamenti, fiscalità agevolata, tassi bancari politicamente calmierati e stabilizzati non ha tardato a dare i riscontri voluto.

La Crimea intende guadagnare la leadership in campo vitivinicolo. Le autorità locali intendono lanciare  tre nuove fiere agricole e, al loro interno, specializzare le sezioni riguardanti il vino. La prima di queste fiere viene inaugurata oggi, 5 febbraio, a Sebastopoli.

Il governatore ha aggiunto che i buoni risultati sono certificati dai numeri: alla fine dell’anno, i produttori locali sono riusciti a raggiungere un aumento del 20% delle uve raccolte mentre per quanto concerne il volume della produzione di vino, oggi Sebastopoli occupa il terzo posto nel territorio della penisola della Crimea ma è avviata a raggiungere la seconda posizione entro il terzo trimestre del 2018. Nel piano di sviluppo di Sebastopoli, in vigore fino al 2030, la viticoltura e la vinificazione sono identificate come aree prioritarie dello sviluppo dell’economia urbana.

Cecilia Valentini