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O la borsa o la vite

O la borsa o la vite

L’andamento dei prezzi dei vini nelle borse merci: l’indice dei prezzi sale del 35%, rialzo concentrato sulla fine del 2017
febbraio 12, 2018

L’andamento della vendemmia ha spinto all’in su i prezzi al dettaglio di (quasi) tutti vini, da quelli da tavola agli IGT. Di certo ci saranno delle ripercussioni sui margini delle aziende durante il 2018-19 quando questi prodotti saranno messi in commercio.  Il punto sulle quotazioni dei principali vini DOC (fonte Ismea) fa emergere la forza del Brunello (oltre 1000 euro in media 2017 per ettolitro, +13%), forse ancora non riflessa pienamente nel valore delle vigne, ma anche dei vini della DOC Etna (+12% lungo un percorso di costante crescita) e del Barbaresco. Un po’ a sorpresa (e con sollievo dei produttori/imbottigliatori) hanno mollato un pochino i prezzi del Prosecco

Gli indici del prezzo all’origine del vino sono balzati a partire da agosto del 35%, raggiungendo un valore di “180”, il che significa l’80% in più di dicembre 2010.

La crescita più significativa è nei vini da tavola, +69% a un valore indice di “205”. Questa categoria è sempre stata la più volatile e le vendemmie abbondanti del 2015 e 2016 avevano spinto le quotazioni al ribasso a fronte di volumi in miglioramento.

I vini IGT sono cresciuti nel 2017 del 27% rispetto a fine 2016, mentre nel caso dei vini DOC l’incremento è del 18% (indice “173”). In questo caso l’andamento è meno pronunciato, ma anche il punto di partenza di metà 2017 era decisamente più elevato, come potete vedere dal grafico allegato.

Passando ad analizzare i dati delle principali DOC, troviamo prezzi mediamente in rialzo, salvo qualche eccezione. La più interessante è quella del Prosecco DOC, il cui prezzo medio 2017 è calato leggermente (-5% a 195 euro per ettolitro), contro una crescita dell’8% a 275 euro per ettolitro del Conegliano Valdobbiadene, riportando lo “sconto” al 30% circa rispetto al minimo del 20% toccato nel 2016.

Sono in crescita le quotazioni del Brunello di Montalcino, primo vino a sfondare quota 1000 euro a ettolitro (+13%), mentre è stabile il Barolo (+1%). La differenza tra i due vini sale al 19%. Cresce a doppia cifra anche il prezzo del Barbaresco che raggiunge 520 euro, circa la metà del prezzo del Brunello. Il suo “sconto” rispetto al Barolo scende sotto il 40%.

Gli altri trend interessanti sono sicuramente quelli della DOC Etna, ma anche dei vini friulani, del Cortese di Gavi e dei vini per il Marsala.

La ripercussione sui prezzi in bottiglia coglierà di sorpresa i mercati internazionali abituati alla continuità produttiva e quindi ad una relativa stabilità dei prezzi: ma il vino prodotto nella vendemmia 2017 determinerà una variazione significativa di tutti i listini.