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Krasnodar e le terre in Crimea

Krasnodar e le terre in Crimea

La società di Krasnodar "Vin Kantri" investe per coltivare la propria uva nei terreni della penisola della Crimea
giugno 13, 2017

Un miliardo di rubli per l’organizzazione di un’impresa agricola per la coltivazione dell’uva in Crimea. È a quanto ammonta l’investimento della società di Krasnodar “Vin Kantri“, che porterà la propria produzione di uva sui territori della penisola. Lo riferisce l’ufficio stampa della Società di sviluppo della repubblica di Crimea.

Il ministero regionale dell’Agricoltura ha spiegato che questa decisione è dovuta principalmente alla mancanza di terreni disponibili nella regione di Krasnodar. Gli esperti sottolineano inoltre che le agevolazioni messe in campo dalle autorità hanno attirato il business in Crimea.

Il memorandum che regola i rapporti tra il governo della Crimea e la società “Vin Kantri” è stato firmato nel corso del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.
Dalla società di sviluppo della Crimea si viene a sapere che la selezione verrà effettuata per un totale di un terreno con una superficie non inferiore a 500 ettari all’interno dell’agro-parco “Veresayevo”. L’investitore ha dichiarato il volume di investimenti pari a un miliardo di rubli, per un periodo di attuazione del progetto pari a cinque anni.

Come riportato dal ministero , i vigneti di “Vin Kantri” si trovano nel distretto Temryuk della regione di Krasnodar. Al momento le uve sono coltivate su una superficie di 71 ettari, mentre l’intera azienda possiede 282,5 ettari di vigneti e la società ha la propria cantina.

Nel giugno 2016 il Consiglio dei ministri della Crimea ha emesso un decreto in base al quale per il territorio dell’agro-parco “Veresayevo” di 4mila ettari nella parte occidentale della penisola verrà creato con un investimento stimato di 20 miliardi di rubli. Si prevede lo sviluppo dell’agricoltura in serra, della viticoltura e dell’orticoltura.

Cecilia Valentini