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I diritti del rivenditore: retrobonus del 5 percento

I diritti del rivenditore: retrobonus del 5 percento

Dal 1 gennaio 2017 le catene distributive riceveranno dal produttore-fornitore un bonus sulla merce consegnata
agosto 24, 2016

Scatteranno dal 1 gennaio 2017  i controlli presso tutte le catene distributive per una puntuale applicazione della nuova legge del commercio. Lo ha annunciato il capo del Dipartimento del Servizio Antimonopolio russo (Federal Antimonopoly Service of Russia – Fas) , Timothy Nizhegorodtsev.

Dal primo gennaio, quindi, tutti gli accordi (contratti vecchi e nuovi con i fornitori) dovranno rispettare le nuove disposizioni.

La Duma di Stato, approvando alcuni emendamenti alla Legge del Commercio, ha stabilito che il fornitore riconosca al venditore un bonus non superiore al 5% del valore della merce consegnata. Si tratta di un vero e proprio “retrobonus” che riconosce il valore aggiunto apportato dalla distribuzione per i servizi di collocamento, per il marketing sul punto vendita, per la logistica e la preparazione della merce.

La nuova legge stabilisce (riducendoli) anche i tempi del pagamento del prodotto fornito. In particolare per i prodotti alimentari con una durata inferiore a 10 giorni di esposizione sul punto vendita, il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre 8 giorni dal ricevimento e dall’accettazione della merce. Per i prodotti con una durata di esposizione di vendita dai 10 ai 30 giorni, il pagamento dovrà avvenire entro e non oltre i 25 giorni. Infine, per le merci con una durata di più di 30 giorni, entro e non oltre i 40 giorni.

Il provvedimento impatta anche i prodotti alcolici ed il vino. I termini perentori di pagamento si applicano esclusivamente ai prodotti interni.

Viviana Laudani