Blog

Cité du Vin e l’enoturismo in Francia mette il turbo

La Francia crea la più prestigiosa destinazione enoturistica la Cité du Vin. Ministro Franceschini vai a vederla e valorizza anche il nostro vino per il turismo…

L'articolo Cité du Vin e l’enoturismo in Francia mette il turbo sembra essere il primo su Cinelli Colombini.

giugno 6, 2016

La Francia crea la più prestigiosa destinazione enoturistica la Cité du Vin. Ministro Franceschini vai a vederla e valorizza anche il nostro vino per il turismo

Cité du Vin

Cité du Vin

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne
La chiamano la Guggenheim del vino riferendosi allo spettacoloso museo di Bilbao di Frank Gehry ma questo diventerà ancora più famoso: un decanter di 55 metri, progettato da Xtu alle porte di Bordeaux e coperto di pannelli di vetri e alluminio iridescente.

Cité du Vin, sette anni di lavori, 81 milioni di Euro di investimento e 14 mila metri quadri di esposizioni, esperienze sensoriali di odori, video e immagini in 3D, sale da degustazione, auditorium, museo, tanti schermi e tecnologia, un’immensa enoteca con di 14.000 bottiglie di 80 Paesi del mondo scelte dal sommelier campione del mondo Andreas Larsson e

Cité du Vin Bordeaux

Cité du Vin Bordeaux

l’enologo Michel Rolland. Bottiglie parlanti perché il loro codice a barre apre video in inglese sottotitolato in 3 lingue. Al piano belvedere sulla Garonna, che scorre accanto, ci sono il bar e il ristorante. Costo di ingresso 20€ e biglietto famiglia di 50€. Sono attesi mezzo milione di visitatori l’anno.
Dire che invidio i francesi non basta, ho un’invidia furiosa, ma proprio esagerata. E non solo perché sono riusciti a creare il progetto enoturistico più grande del mondo ma perché hanno Alain Juppé ex Primo Ministro e ora sindaco di Bordeaux,

Hollande Cité du Vin

Hollande Cité du Vin

che ha guidato le missioni in Cina dei suoi produttori riempiendo interi aerei diretti nel gigante asiatico e ora trasforma la capitale dell’Aquitania nella principale destination enoturistica mondiale. E pensare che solo 15 anni fa la municipalità di Bordeaux faceva i primi passi creando le master class per i turisti e gli itinerari nelle cantine dove era ancora impossibile, salvo pochi casi, comprare il vino. Che spettacolo! Quando François Hollande ha inaugurato l’ultimo Vinexpo ha promesso di puntare forte sull’enoturismo per potenziare il turismo in Francia e poi è tornato il I° giugno per inaugurare la Cité du Vin e intanto il portale VisitFrenchWine.com va come una scheggia. Andate a vederlo e poi guardate

CitéduVin XTU

CitéduVin XTU

anche la parte dedicata al vino dal sito ufficiale del turismo francese france.fr
Vale la pena di sottolineare che la Francia è la prima destinazione turistica del mondo con 83,8 milioni di arrivi dall’estero ogni anno ma che era praticamente scomparsa dalle classifiche sulle mete di turismo del vino nella principale stampa internazionale.
Sono certa che fra un anno Bordeaux salterà in cima. Ci sono le grandi cantine dietro al progetto della Cité du Vin e Juppé è un condottiero vincente (piccola cattiveria, nei video dell’inaugurazione sovrastava Hollande psicologicamente in modo sovverchiante). Speriamo solo che il ministro Dario Franceschini lo voglia imitare e intervenga subito sull’inguardabile portale www.italia.it

L’articolo Cité du Vin e l’enoturismo in Francia mette il turbo sembra essere il primo su Cinelli Colombini.

By: http://www.cinellicolombini.it