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Cherchéz la femme: il vino vale il 32% della vendita alimentare on-line ed è ordinato da donne

Cherchéz la femme: il vino vale il 32% della vendita alimentare on-line ed è ordinato da donne

Nel corso del 2017 il vino via internet è cresciuto del 33%
aprile 5, 2018

Prosegue la corsa del vino venduto tramite internet : la sua crescita media mensile è stata nel 2017 del 3%. I dati resi noti da Slice Intelligence indicano anche una impennata degli acquisti in corrispondenza della (parziale) liberalizzazione annunciata dalla nuova disposizione legislativa della Duma di Stato. La fornitura di vino attraverso la piattaforma Drizly ha registrato un aumento del 62%: la piattaforma è progettata per garantire la consegna del vino prescelto nello stesso giorno dell’ordine ai rivenditori locali affiliati.

“Dobbiamo ancora analizzare compiutamente tutti i dati raccolti relativamente alla vendita di vino” spiega il co-fondatore di Drizly Justin Robinson. Alcune caratteristiche di questo mercato, tuttavia, sono evidenti senza ulteriori scomposizioni dei dati. L’età media dell’acquirente è di 33 anni. Il mese d’oro per gli acquisti on line è dicembre ma tutto avviene nei giorni immediatamente a ridosso delle festività: 7 giorni valgono il 12% del movimento totale annuo. Le donne acquistavano online più alcolici rispetto agli uomini: il 56% delle bevande alcoliche sono ordinate dalle donne ( e di questo 56% quasi il 60% è costituito da ordinativi di vino).

Il dato “di genere” è stato variamente interpretato dagli esperti del settore che hanno anche ipotizzato un meccanismo di scelta “maschile” e una esecuzione dell’acquisto “femminile”. Tuttavia la convincente spiegazione è smentita nel caso di acquisto di birra ( al secondo posto negli acquisti di prodotti alcolici, con una quota-mercato del 27%) dove invece l’acquisto è preponderatamente maschile. Il marchio di vino più frequentemente ordinato nei negozi online è il Veuve Cliquot.