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Alla Duma si parla di vino, una legge per lo sviluppo del settore

Alla Duma si parla di vino, una legge per lo sviluppo del settore

Presentato un disegno di legge che propone di differenziare la produzione di prodotti alcolici a base di alcool etilico e produzione di "bevande nobili" ricavate dall'uva
luglio 24, 2017

Dopo oltre 10 anni dall’inizio della discussione del documento, il progetto di legge su viticoltura e vinificazione è stato presentato alla Duma. Lo hanno presentato i deputati di Russia Unita, in rappresentanza delle cosiddette regioni del vino: KrasnodarCrimea e Daghestan.

Il disegno di legge propone di differenziare la produzione di prodotti alcolici a base di alcool etilico e produzione di “bevande nobili” ricavate dall’uva, ha spiegato il servizio stampa del partito politico.
“Finalmente anche in Russia è stata presentata questa legge. E dico finalmente perché in tutti i Paesi che vantano un settore vitivinicolo attivo, leggi simili sono operative ormai da molto tempo”, ha ricordato Boris Titov, presidente del consiglio dell’Unione russa dei viticoltori e produttori di vino.

Il presidente dell’organizzazione Leonid Popovich ha sottolineato che il disegno di legge fissa l’obbligo di sovvenzioni statali per l’impianto di nuovi vigneti. “Inoltre – ha aggiunto Popovich – l’incentivo per la posa di nuovi vigneti nelle zone sud della Russia porteranno alla creazione nuovi di posti di lavoro ad alte prestazioni. E proprio in quella zona, dove abbiamo un eccesso di risorse umane, cioè nelle repubbliche del Caucaso del Nord“, ha aggiunto.

Nel mese di ottobre dello scorso anno era stato riferito che il Ministero dell’Agricoltura avrebbe destinato 79 miliardi di rubli dal bilancio federale per lo sviluppo del settore vitivinicolo fino al 2025. Questo importo nello scenario ottimale. In più si prevede di attrarre altri 4 miliardi dai bilanci delle regioni.