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Abrau-Durso ospiterà il summit russo dei produttori di vino per blindare il nuovo corso protezionista

Abrau-Durso ospiterà il summit russo dei produttori di vino per blindare il nuovo corso protezionista

Il 6 Ottobre il villaggio di Abrau-Durso nella regione di Krasnodar ospiterà i viticoltori di tutta la Russia
settembre 22, 2018

Probabilmente verrà ricordato come il principale evento di settore dell’anno. Riunirà tutte le imprese vinicole e vitivinicole della Russia, comprese le fattorie contadine e davanti ai Dmitry Patrushev , chiederanno a gran voce l’introduzione delle misure protezioniste che danno al mercato interno qualche spazio in più nei confronti del vino importato. Per questo sarà presente anche Boris Titov, il Commissario per la protezione dei diritti degli imprenditori presso il Presidente della Federazione Russa, il ministro dell’Agricoltura regionale e il Governatore del Krasnodar. Il panel non permette di avere dubbi circa lo scopo tutto politico del Summit. Per raggiungere l’obiettivo è stato predisposto uno studio dal quale si evince che le repubbliche del Caucaso settentrionale, con il loro elevato tasso di disoccupazione giovanile, troverebbero una exit-strategy proprio dalla nascita di una vinificazione nazionale ben protetta e ben sostenuta.

“Oggi, il Summit è un’efficace piattaforma professionale per la divulgazione della vinificazione russa e lo scambio delle migliori pratiche, unendo tutti i partecipanti interessati alla comunità del vino. Ma dietro la piattaforma del libero scambio delle buone pratiche fa capolino la riformare dell’industria vinicola nazionale, presentata al presidente Vladimir Putin lo scorso maggio nel progetto “Vinificazione in Russia”. E qui gli organizzatori hanno un’unica idea in comune: la rinascita della viticoltura nazionale è un compito statale che deve porre fine all’abitudine di abbandonarsi nelle mani di produttori esteri “Ora il paese ha tutte le condizioni necessarie per lo sviluppo di una nuova provincia di vinificazione capace di competere a livello mondiale. Parola di Titov. Il quale elenca l’ordine del giorno del Summit: cambiamenti nella legislazione settoriale, programma di sostegno del settore pubblico, la creazione del Servizio federale per lo sviluppo della viticoltura e della vinificazione, competitività della produzione vinicola russa, riforma dei regolamenti tecnici settoriali, sviluppo del turismo enogastronomico nel quadro del progetto “Le strade del vino della Russia”.